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Economia & Mercati

Volatilità in Turchia e Argentina

Nessun rischio contagio per gli altri emergenti

14/05/2019

Craig Botham

Craig Botham

Emerging Markets Economist

Stanno tornando a crescere le preoccupazioni riguardo a Turchia e Argentina, che al momento si trovano in un periodo di volatilità valutaria. Con una crescita economica incerta e timori su una potenziale recessione negli Stati Uniti, gli investitori potrebbero sentirsi un po’ più agitati del solito riguardo alla possibilità che questa situazione contagi anche il resto degli emergenti.

Tuttavia, riteniamo che tali preoccupazioni siano eccessive. La Turchia e l’Argentina non rappresentano il sintomo di un problema più generale nei mercati emergenti. Al contrario, i due Paesi stanno affrontando problemi abbastanza unici nelle sfere economiche e politiche. Al di là del sentiment, non c’è ragione per cui gli investitori dovrebbero temere un effetto contagio al resto dell’asset class.

Il contesto macroeconomico è importante…

I problemi di Argentina e Turchia hanno alcuni elementi in comune. L’inflazione è una preoccupazione importante in entrambe le economie ed entrambe le banche centrali hanno avuto difficoltà a controllarla ultimamente. A marzo questa è arrivata a toccare il 54,7% in Argentina e il 19,7% in Turchia. Tali livelli sono ben al di sopra della media per i Paesi emergenti e sono cresciuti notevolmente in un periodo in cui il resto degli emergenti ha visto un’inflazione piatta o in calo.

Da notare inoltre che nessun altro mercato tra gli emergenti ha riscontrato questo problema. L’inflazione è sotto controllo grazie a un mix di fattori globali e domestici in tutti gli altri Paesi.