Global Investor Study

Gli investitori scelgono la sanità

Il Global Investor Study 2018 di Schroders evidenzia i temi di investimento più gettonati, con i Millennial che si dichiarano più interessati alla sostenibilità.

03/12/2018

David Brett

David Brett

Investment writer

In base a una ricerca internazionale, quello nel settore sanitario è il trend d'investimento preferito dai risparmiatori. I Millennial sembrano tuttavia più orientati verso la sostenibilità.

Secondo il Global Investor Study 2018 di Schroders il 66% degli intervistati è propenso a investire in un fondo tematico focalizzato sulla sanità. 

I fondi d'investimento tematici si concentrano su determinati temi o specifici settori. La performance della strategia dipende dunque dall'andamento del tema o del settore prescelto, al contrario di quella di un portafoglio diversificato che segue l'andamento del mercato allargato.

Fra i temi più in voga figurano anche la sostenibilità, citata da almeno sei investitori su dieci (64%), le tecnologie innovative (63%) e le commodity (60%).

Dallo studio, che raccoglie le opinioni di oltre 22.000 investitori di più di 30 Paesi, emerge che in media il 59% degli intervistati manifesta interesse a investire in sei diversi fondi tematici. Se si considerano i soli Millennial, la percentuale sale al 67%. 

Il trend favorito da questo gruppo di investitori (che nel nostro studio hanno un'età compresa fra 18 e 36 anni) è la sostenibilità, con il 70% di preferenze. Seguono tecnologie innovative (69%), sanità (69%) ed economia dei dati (68%).

I Baby Boomer (51-70 anni) sono invece attratti maggiormente dai fondi incentrati sul settore sanitario (61%), a scapito di urbanizzazione ed espansione delle città (29%).

Lo studio rivela inoltre che, quando si tratta di strategie tematiche, gli investitori propendono per un orizzonte temporale di più lungo periodo. Sono infatti disposti a mantenere l'esposizione a un fondo tematico in media per 2,1 anni in più rispetto a un fondo standard.

Interesse per i fondi tematici: investitori globali vs Millennial

Fondo tematico Global Millennials
Sanità (es. società farmaceutiche, operatori sanitari) 66% 69%
Sostenibilità (es. cambiamento climatico, buona corporate governance) 64% 70%
Tecnologie innovative (es. robotica, blockchain, quantum computing, IA, RV) 63% 69%
Commodity (es. risorse naturali) 60% 66%
Data economy (es. big data da sensori remoti, smartphone, satelliti, social media) 59% 68%
Urbanizzazione (es. espansione delle città) 45% 58%

Alex Tedder, Chief Investment Officer - Global Equities di Schroders, commenta: “Gli investimenti tematici fanno leva sui driver di crescita di lungo periodo che potrebbero favorire un'accelerazione del fatturato di determinate società, e quindi un aumento degli utili e un rialzo dei titoli. Si tratta di una semplificazione, in quanto le azioni sono trainate da molteplici fattori, fra cui aspettative e valutazioni. Tuttavia gli investimenti tematici sembrano mettere d'accordo sia gli operatori del settore sia i clienti e, se utilizzati correttamente, possono rivelarsi una fonte di rendimento integrativa. 

L'interesse nasce anche dal fatto che oggi gli investitori sono molto più consapevoli dei grandi trend che plasmano il mondo che ci circonda. Temi importanti come il cambiamento climatico, l'intelligenza artificiale e l'andamento demografico avranno un forte impatto sulle nostre vite, poiché comporteranno sostanziali modifiche nelle abitudini di ciascuno di noi, così come negli acquisti e nei servizi essenziali. Questo concetto di cambiamento stuzzica la curiosità degli investitori, generando in loro ambiziose attese di rendimento. 

Ma c'è il rovescio della medaglia. Un portafoglio di investimenti tematici può presentare una composizione molto diversa da quella di un tradizionale portafoglio azionario sia in termini settoriali/geografici, sia in termini di singoli titoli. Se da un lato si prospettano rendimenti allettanti, dall'altro occorre fare i conti con una maggiore volatilità e un profilo di rendimento diverso a seconda della fase del ciclo. Gli investitori devono inoltre considerare le valutazioni estreme di alcuni titoli esposti ai temi più in voga.”

Di seguito una panoramica su alcuni dei temi più cari agli investitori.

Sanità

La spesa sanitaria è in aumento in tutto il mondo. Tale tendenza è in parte riconducibile alla qualità più elevata delle prestazioni sanitarie – le società mirano a cure migliori. Un'altra causa è la maggiore longevità. Il sito della previdenza sociale del governo USA stima che un 65enne di oggi su quattro vivrà oltre i 90 anni. Sommando questi fattori si può prevedere un incremento annuo della spesa sanitaria statunitense del 5,5% nei prossimi otto anni, fino a un ipotetico 19,7% dell'economia entro il 2026. 

Le società farmaceutiche e biotecnologiche di tutto il mondo puntano sullo sviluppo di cure per svariate patologie (dal cancro al semplice raffreddore) per incrementare le entrate future. Negli ultimi anni le terapie geniche, che mirano a sconfiggere le malattie tramite la riprogrammazione delle cellule dei pazienti, sono state uno degli ambiti di ricerca più esplorati.

Sostenibilità

Poco meno dei due terzi (64%) degli intervistati a livello globale mostra interesse per i fondi tematici incentrati sugli investimenti sostenibili. 

Sembra che la questione della sostenibilità abbia conquistato le prime pagine dei media di tutto il mondo. Quest'anno il problema della plastica è stato al centro dell'attenzione, ma il cambiamento climatico resta tra le prime fonti di preoccupazione. 

La società e l'ambiente in cui viviamo stanno cambiando come mai prima d'ora. È in atto una vera e propria rivoluzione a livello climatico, demografico e tecnologico che sta trasformando il pianeta. Solo le aziende in grado di adattarsi al nuovo contesto riusciranno ad ampliare la propria attività, attraendo nuovi clienti e dipendenti.

Innovazione

Anche le tecnologie innovative, come blockchain e intelligenza artificiale, attirano gli investitori; il 63% sarebbe interessato a un fondo specializzato in questi temi.

L'effetto delle tecnologie rivoluzionarie è sotto gli occhi di tutti. I rivenditori fisici sono rimpiazzati dai vari Amazon, mentre Uber dà del filo da torcere ai tassisti in tutto il mondo. Ma c'è molto di più. In quasi tutti i settori sono allo studio nuovi prodotti e servizi che soppianteranno quelli tradizionali offerti da aziende consolidate. È una tematica che appassiona soprattutto i più giovani: gli investitori dai 18 ai 24 anni la preferiscono a tutte le altre (il 28% la trova decisamente interessante, il 34% abbastanza interessante).

Gli investitori tematici puntano sul lungo periodo

Guadagnare in fretta puntando su un determinato tema non è il solo obiettivo degli investitori. Quando si tratta di scegliere un investimento, mirano anzitutto a un rendimento stabile nel lungo periodo (punteggio di 7,8 su 10).

E sono disposti a detenere un'esposizione a un fondo tematico in media per 2,1 anni in più rispetto a un'esposizione a un fondo standard.

Media che sale a 2,3 anni per chi si considera un investitore esperto.

Schroders ha commissionato a Research Plus Ltd uno studio online indipendente condotto tra il 20 marzo e il 23 aprile 2018 su un campione di 22.000 persone in 30 Paesi, tra cui: Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, India, Italia, Giappone, Paesi Bassi, Spagna, EAU, Regno Unito e USA. Ai fini dell'indagine, vengono definiti "investitori" coloro che intendono investire almeno 10.000 euro (o un importo equivalente) nei prossimi 12 mesi e che hanno apportato modifiche ai propri investimenti negli ultimi dieci anni.