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Parola d'esperto

Il rallentamento degli USA

È in arrivo un periodo di recessione?

09/06/2019

Martin Arnold

Martin Arnold

Per la prima volta negli ultimi due anni il modello sull’output gap negli Stati Uniti sta segnalando un cambiamento nel ciclo economico, suggerendo che l’economia si sta muovendo da un periodo di “espansione” a uno di “rallentamento” (gli altri due stadi sono “recessione” e “ripresa”).
L’ultimo periodo di rallentamento ha avuto luogo durante la crisi finanziaria globale, quindi quello attuale dovrebbe essere visto come un segnale d’allarme per i policymaker Usa: all’orizzonte potrebbe esserci una recessione.

È in arrivo un periodo di recessione?

Il modello sull’output gap di Schroders stima la differenza esistente tra l’attuale e il potenziale output dell’economia (Pil), utilizzando disoccupazione e utilizzo della capacità come variabili.

Sin dalla sua nascita nel 1978, il modello ha suggerito un rallentamento dell’economia Usa solo sei volte. Di queste sei fasi, quattro sono state seguite da un periodo di recessione, mentre le restanti due hanno preceduto un ritorno all’espansione, in particolare all’inizio degli anni ’90 (quando il rallentamento ha rappresentato un falso segnale) e alla fine del 1998 (quando si è trattato di un rallentamento a metà – e non alla fine – del ciclo).

Riteniamo che la crescita negli Stati Uniti è stata sostenuta dalle politiche accomodanti della Banca Centrale e ci aspettiamo che un rallentamento della crescita porterà la Fed a tagliare i tassi nel 2020 per supportare l’attività. Anche se crediamo che la fase di rallentamento sarà prolungata e non porterà a una recessione, la valutazione dei rischi connessi al nostro scenario base indica che la recessione è comunque una possibilità, soprattutto se i policymaker non rispondono alla minaccia.

Cosa potrebbe significare un rallentamento per le performance degli asset finanziari?

Tralasciando le prospettive di recessione, la fase di rallentamento del ciclo economico ha storicamente avuto implicazioni notevoli per le perfomance delle varie asset class. Naturalmente, le performance passate non rappresentano una guida per quelle future, e potrebbero non ripetersi.

Il Grafico 1 mostra le perfomance medie Usa per azionario, Titoli di Stato, High Yield, bond Investment Grade e commodity nelle varie fasi del ciclo, da febbraio 1978.