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Parola d'esperto

Tassi: quali opportunità sui mercati emergenti

06/12/2016

James Barrineau

James Barrineau

Co-Head of Emerging Markets Debt Relative

Tra maggio 2013 e gennaio 2016 le valute dei Mercati Emergenti, in media, hanno perso quasi il 50% del loro valore. E, più specificamente, il periodo tra giugno 2014 e gennaio 2016 è stato il peggiore della storia in termini di ritorni delle valute Emergenti. In pratica, è stato cancellato il superciclo delle materie prime, che aveva spinto i tassi di cambio reali su livelli molto alti in numerosi Paesi Emergenti.

La domanda da porsi è quindi: tali monete sono economiche? Nonostante un significativo apprezzamento quest’anno, da gennaio a inizio novembre, è difficile dire che siano costose. Guardando ai tassi di cambio reali, essi sono ancora in generale significativamente più bassi rispetto ai picchi del passato. I tassi d’interesse reali, inoltre, sono complessivamente lievemente positivi, a differenza dei Mercati Sviluppati. Quindi, possiamo caratterizzarle come al giusto valore, piuttosto che come particolarmente costose.

Opportunità d’investimento

Per quanto riguarda il debito dei Mercati Emergenti, tra le opportunità si può citare il Brasile. I tassi reali restano sopra il 6%. A meno di un aumento significativo della volatilità, dovuto a un dollaro molto più forte e a un maggior impulso reflazionistico legato agli scambi commerciali, le autorità locali dovrebbero essere in grado di continuare sul percorso di taglio dei tassi di interesse.

Inoltre, anche l’Europa emergente offre opportunità potenzialmente allettanti, dato che i Paesi di questo gruppo sarebbero meno colpiti dagli effetti di una posizione protezionista da parte degli Stati Uniti. Va poi sottolineato che un rialzo dei tassi da parte della Fed a dicembre è ormai scontato nei prezzi, così come, quasi completamente, sono scontati due ulteriori rialzi nel 2017. E’ improbabile un ritmo di rialzi più elevato e di conseguenza continuano a esserci opportunità significative in alcuni dei segmenti a più elevato rendimento dell’universo del debito dei Mercati Emergenti.

Infine, pur potendo prevedere una pausa dei flussi verso gli Emergenti nel breve termine, nel 2016 non si sono visti forti afflussi da parte degli istituzionali, quindi resta ancora spazio affinché essi aumentino le loro posizioni sull’asset class.

Informazioni importanti. Le opinioni e i pareri contenuti nel presente documento sono stati espressi da James Barrineau, co-Head of EM Debt Relative di Schroders e non rappresentano necessariamente la visione aziendale dell’Investment Management di Schroders. Solo per consulenti e investitori qualificati. Il presente documento non è adatto all’utilizzo da parte di clienti privati. Il presente documento è stato redatto a fini informativi e non è da considerarsi in alcun caso materiale promozionale. Le informazioni fornite non costituiscono un’offerta, né un invito all’acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. Il materiale non è inteso e non deve essere utilizzato a scopo di consulenza contabile, giuridica o fiscale e neppure di raccomandazione d’investimento. Le informazioni contenute nel presente documento sono ritenute affidabili, tuttavia Schroders non ne garantisce la completezza o l’esattezza. Schroders non è responsabile di eventuali errori relativi a fatti o opinioni. Ciò non esclude o limita in alcun modo gli obblighi o le responsabilità di Schroders nei confronti dei suoi clienti a norma del Financial Services and Markets Act 2000 (e successive modifiche) o di qualunque altro regolamento. Le previsioni riportate nella presentazione sono il risultato di un modello statistico basato su una serie d’ipotesi. Le previsioni sono soggette a un elevato grado d’incertezza dovuta a fattori economici e di mercato futuri che potrebbero influire sulle effettive performance. Le previsioni sono fornite a titolo esemplificativo e aggiornate alla data odierna. Le nostre previsioni potrebbero variare significativamente in funzione dei cambiamenti delle ipotesi di base dovuti, tra le altre cose, ai mutamenti economici e di mercato. Non ci assumiamo alcun obbligo di fornire aggiornamenti o modifiche ai dati forniti al variare delle ipotesi, condizioni economiche e di mercato, modelli o altre variabili coinvolte. Pubblicato da Schroders Italy SIM S.p.A., via della Spiga 30, 20121 Milano.