Multi-Asset View - Dicembre 2024
La view mensile dei nostri esperti su asset allocation
Autori
🟢 Massimo positivo
🔵 Positivo
⚪ Neutrale
🟠 Negativo
🔴 Massimo Negativo
🔼 In rialzo rispetto al mese precedente
⏸ Nessun cambiamento
🔽 In ribasso rispetto al mese precedente
Principali asset class
🟢 Azioni
Restiamo positivi, poiché le azioni continuano a essere sostenute da utili solidi; tuttavia, a fronte di valutazioni eccessive, ne riconosciamo la vulnerabilità. Tra i principali rischi ravvisiamo la ripresa dell’inflazione, il ritiro della liquidità e prospettive rialziste del consenso.
⚪ Obbligazioni governative
Siamo neutrali sulla duration poiché, nonostante le valutazioni siano a sconto, l'economia statunitense non sta ancora vacillando. Tuttavia, riconosciamo che la correlazione negativa tra azioni e obbligazioni potrebbe renderle un’utile copertura qualora le previsioni economiche ottimistiche fossero messe in discussione.
⚪ Materie prime
Manteniamo una posizione neutrale sulle materie prime in generale, a fronte di prospettive di mercato ancora modeste e di una domanda cinese contenuta. Siamo positivi sull'oro.
🟢 Credito
Manteniamo la nostra visione positiva, sostenuta dal continuo taglio dei tassi da parte delle banche centrali, che si traduce in una crescita favorevole e in una forte liquidità. Vi sono tuttavia differenze regionali, poichè tendiamo a preferire il credito europeo rispetto a quello statunitense.
Azioni
🟢 USA
Manteniamo la nostra visione positiva sulle azioni negli Stati Uniti, dove l'economia, la domanda dei consumatori e il mercato del lavoro si confermano solidi.
⚪ Regno Unito
Restiamo neutrali sul Regno Unito. Sebbene le valutazioni siano interessanti rispetto ad altri mercati, il recente bilancio ha minato la fiducia delle imprese, determinando prospettive di crescita più deboli.
⚪ Europa
Restiamo neutrali. I deboli dati manifatturieri e la mancanza di sostegno da parte della Cina hanno hanno determinato una notevole dose di negatività nei mercati europei; tuttavia, l'attuale contesto di sentiment negativo potrebbe tradursi in opportunità tattiche.
⚪ Giappone
Restiamo neutrali. La crescita economica è stagnante e il paese deve far fronte ai potenziali dazi statunitensi. Inoltre, la posizione del governo è instabile e la Banca del Giappone (BoJ) continua a cercare di normalizzare la politica monetaria.
⚪ Mercati emergenti globali1
Manteniamo un outlook neutrale. Il recente rally è stato trainato dalle misure di allentamento delle politiche della Banca Popolare Cinese, che da allora si sono rivelate poco incisive.
⚪ Asia ex-Giappone, Cina
Manteniamo una posizione neutrale sulle azioni cinesi. Donald Trump ha riempito il suo staff con “falchi anti-Cina”, il che indica una ferma presa di posizione. Nel frattempo, gli annunci fiscali sono stati inferiori alle aspettative.
⚪ Asia EM ex Cina
Manteniamo una visione neutrale prevedendo che la Cina valuterà l'impatto dei dazi imposti dagli Stati Uniti prima di annunciare ulteriori stimoli fiscali, che potrebbero poi favorire la regione in generale.
1 I mercati emergenti globali comprendono Paesi dell’Europa centrale e orientale, dell’America Latina e dell’Asia.
Obbligazioni governative
⚪ Stati Uniti
Restiamo neutrali. Sebbene il nostro modello di fair value segnali che i rendimenti siano convenienti, ciò è compensato dal fatto che il mercato ha ridotto le aspettative di taglio dei tassi per il prossimo anno, visto il solido contesto economico e l'inflazione che non scende ulteriormente.
⚪ Regno Unito
Manteniamo la nostra posizione neutrale. Il contesto suggerisce come le obbligazioni britanniche siano in ritardo nel ciclo di taglio dei tassi e potrebbero presto beneficiare degli interventi di normalizzazione delle banche centrali; tuttavia, ciò risulta controbilanciato da un contesto di domanda e offerta sfavorevole.
⚪ Germania
Manteniamo un posizionamento neutrale. Sebbene le obbligazioni europee dovrebbero beneficiare delle iniziative della BCE volte a normalizzare i tassi a fronte di un allentamento dell'inflazione e di un contesto di stabilizzazione del mercato del lavoro, ciò è già ampiamente ricompreso nel prezzo.
⚪ Giappone
Per il momento manteniamo una posizione neutrale, ma in prospettiva siamo cautamente ottimisti sulla possibilità che le obbligazioni giapponesi traggano vantaggio dal continuo orientamento della BoJ verso una posizione più neutrale. Le aspettative di continui aggiustamenti fiscali e monetari supportano questa prospettiva.
⚪ Obbligazioni USA indicizzate all'inflazione
La nostra posizione resta neutrale. Nonostante le revisioni al rialzo in altri settori, le obbligazioni inflation-linked hanno registrato meno cambiamenti a causa delle diverse aspettative sull’inflazione; ciononostante il loro ruolo di copertura contro l'inflazione persiste.
⚪ Debito emergente in valuta locale
Restiamo neutrali sulle obbligazioni locali dei mercati emergenti in quanto il carry rimane interessante, ma è messo alla prova dal rafforzamento del dollaro statunitense.
Obbligazioni corporate IG
🔴 Stati Uniti
Manteniamo una visione negativa. Le valutazioni sono elevate e, nonostante il miglioramento della liquidità del mercato, l’IG statunitense è vulnerabile a causa della sua lunga duration e della sua sensibilità alle variazioni dei tassi.
⚪ Europa
Restiamo neutrali. L’IG dell’UE beneficia di valutazioni relativamente più interessanti rispetto agli Stati Uniti, oltre che di un contesto finanziario percepito come meno incerto in termini di politica dei tassi d’interesse.
⚪ Debito emergente in USD
Restiamo neutrali. Riconosciamo che il settore offre maggiore valore rispetto ai mercati sviluppati, ma continuiamo a considerare i potenziali effetti dell'aumento dei rendimenti statunitensi.
Obbligazioni Corporate HY
⚪ Stati Uniti
Restiamo neutrali in quanto continuiamo a ravvisare una certa vulnerabilità del credito statunitense a fronte delle incertezze legate ai tassi e ai rischi di inflazione.
🟢 Europa
Manteniamo un outlook positivo sull'HY europeo in quanto risulta più interessante rispetto a quello statunitense, per via della posizione favorevole della BCE e della minore incertezza sulle politiche monetarie rispetto agli Stati Uniti.
Materie Prime
⚪ Energia
Manteniamo un posizionamento neutrale. L’OPEC+ ha rinviato gli aumenti dell’offerta al 2026 per mantenere l’equilibrio; tuttavia l’offerta dovrebbe superare la domanda entro il 2025. I prezzi del petrolio sono stabili, mentre quelli del gas naturale sono aumentati stagionalmente a causa del freddo, indicando potenziali squilibri nell’approvvigionamento a lungo termine.
🟢 Oro
Siamo positivi. La domanda è sostenuta dai continui acquisti da parte delle banche centrali e dalla ripresa dei flussi di ETF. Mantenendo il suo appeal come asset protettivo, l’oro resta uno strumento di copertura contro le incertezze geopolitiche e fiscali.
⚪ Metalli Industriali
Sebbene le misure protezionistiche cinesi abbiano aumentato i prezzi di metalli specifici, il settore in generale rimane debole. L’alluminio ha ottenuto un certo sostegno, ma nel complesso le dinamiche cicliche non sono abbastanza solide da generare un significativo ottimismo.
⚪ Agricoltura
Il settore agricolo è ben fornito e il successo dei raccolti di soia e mais ha portato a livelli di scorte record. In assenza di eventi climatici significativi, i rischi di offerta sono ridotti e l'outlook resta stabile.
Valute
🟢 USD $
Manteniamo la nostra visione positiva. Ciò si deve alla solida performance recente e ai fattori favorevoli tra cui i dazi, l’ulteriore divergenza nella politica monetaria e gli afflussi azionari negli Stati Uniti.
⚪🔼 GBP £
Abbiamo rivisto al rialzo la nostra posizione sulla sterlina portandola a neutrale. Ciò si basa in gran parte sul contesto europeo generale, in cui gran parte delle cattive notizie è già stata scontata. Non esistono prospettive positive specifiche, ma il sentiment è passato da negativo a neutrale.
⚪🔼 EURO €
La nostra opinione sull'euro è stata rivista al rialzo da negativa a neutrale. Ciò riflette la nostra convinzione in merito al fatto che le cattive notizie in Europa siano state in gran parte già state prese in considerazione, e non prevediamo che la situazione peggiorerà in modo significativo nel breve termine.
🔴 CNH ¥
La nostra opinione sul renminbi rimane negativa. Prevediamo che saranno necessari sia gli stimoli che la svalutazione valutaria per contrastare la tendenza al ribasso della crescita e l'impatto dei dazi.
🟢🔼 JPY ¥
Abbiamo rivisto al rialzo la nostra visione portandola a positiva. Ciò è in parte dovuto al ruolo dello yen come proxy della duration, con le aspettative di possibili mosse a sorpresa da parte della Banca del Giappone a dicembre.
⚪🔼 CHF ₣
Abbiamo rivisto al rialzo la nostra visione portandola a neutrale per allinearci con il generale miglioramento del sentiment nei confronti delle valute europee, che hanno già scontato gran parte delle cattive notizie.
Fonte: Schroders, Dicembre 2024. I giudizi su azioni, titoli di Stato e commodity si basano sulla performance rispetto alla liquidità in valuta locale. Le view su debito corporate e titoli high yield si basano sugli spread creditizi (duration-hedged). I giudizi sulle valute sono formulati rispetto al dollaro USA; quello sul dollaro è espresso in relazione a un paniere ponderato per l'interscambio.
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Pubblicato da Schroder Investment Management (Europe) S.A., 5, rue Höhenhof, L-1736 Senningerberg, Lussemburgo. Registro Imprese Lussemburgo: B 37.799.
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