Le azioni globali devono rispondere a nuove esigenze mentre gli investitori cercano una maggiore protezione dai ribassi
In un mondo più volatile, la crescita del capitale non rappresenta più la priorità principale degli investitori, secondo la Schroders Global Investor Insights Survey 2026. Le azioni sono invece chiamate a contribuire maggiormente alla diversificazione del portafoglio e alla protezione del capitale nelle fasi di mercato avverse.
Gli investitori professionali a livello globale stanno ricalibrando le proprie aspettative nei confronti delle azioni e, più in generale, dei portafogli di investimento. Sebbene la crescita del capitale nel lungo periodo rimanga un obiettivo importante, non è più la priorità assoluta, secondo l’ultima edizione della Schroders Global Investor Insights Survey (GIIS) 2026.
L’indagine, che ha coinvolto oltre 1.000 investitori professionali in 24 Paesi, evidenzia come la maggior parte degli intervistati (85%) si attenda un aumento della volatilità nei prossimi 12 mesi. Nel classificare i principali obiettivi di portafoglio nell’attuale contesto macroeconomico, gli investitori indicano al primo posto la diversificazione del portafoglio (84%) e la protezione dai ribassi/preservazione del capitale (83%), davanti alla necessità di generare crescita del capitale (61%).
Figura 1. Quali sono i tuoi principali obiettivi di portafoglio nell'attuale contesto?
Fonte: Sondaggio Schroders Global Investor Insights 2026. Agli intervistati è stato chiesto di indicare le prime 3 scelte.
Questo aiuta a spiegare perché la gestione attiva sia oggi al centro dell’attenzione degli investitori. Ben l’85% degli intervistati afferma infatti di essere fiducioso che la gestione attiva possa contribuire al raggiungimento dei propri obiettivi di investimento nei prossimi 12-18 mesi.
Alla domanda su quali classi di attivo potrebbero beneficiare maggiormente di un aumento dell’allocazione verso strategie attive, le tre categorie più citate sono state: azioni globali (37%), azioni a piccola e media capitalizzazione (32%) e real asset (28%). Questo evidenzia un approccio più orientato agli obiettivi finali nell’allocazione azionaria, in cui resilienza e diversificazione assumono un’importanza crescente accanto alla crescita di lungo termine.
Johanna Kyrklund, Group Chief Investment Officer di Schroders, ha dichiarato:
"Negli ultimi anni siamo passati da un mondo globalizzato, soggetto a shock deflazionistici, a un contesto geopoliticamente più frammentato, in cui la riorganizzazione delle catene di approvvigionamento può contribuire a generare pressioni inflazionistiche.La capacità di essere selettivi, gestire i rischi e reagire in modo dinamico a condizioni di mercato in rapida evoluzione rappresenta il nostro vantaggio nella gestione attiva per affrontare mercati sempre più complessi e instabili."
Diversificare oltre gli Stati Uniti: l'universo delle opportunità si sta ampliando
Per quanto riguarda la crescente esigenza di diversificazione, uno dei principali risultati emersi dalla GIIS 2026 è il maggiore interesse verso opportunità al di fuori del concentrato mercato azionario statunitense e verso fonti di rendimento più diversificate. Questo riflette la crescente preoccupazione che i recenti rialzi dei mercati azionari siano stati trainati da un numero ristretto di mega-cap tecnologiche fortemente esposte al tema dell’intelligenza artificiale.
Interrogati sulle modifiche che intendono apportare ai portafogli, gli investitori indicano tra le principali priorità la ricerca di nuove opportunità di acquisto (49%) e la diversificazione oltre il mercato statunitense (47%). Le azioni globali vengono quindi utilizzate sempre più come leva di allocazione attiva, ampliando il ventaglio di opportunità oltre le aree che hanno dominato la performance dei mercati negli ultimi anni. Ciò suggerisce che, in un contesto più volatile, la diversificazione geografica rappresenti uno strumento concreto per rafforzare la resilienza dei portafogli.
Figura 2. Quali dei seguenti cambiamenti nel portafoglio state facendo o pianificate di fare?
Fonte: Sondaggio Schroders Global Investor Insights 2026. Ai rispondenti è stato chiesto di selezionare fino a tre opzioni.
Le azioni al servizio degli obiettivi dil portafoglio e della ricerca di opportunità
La GIIS 2026 suggerisce inoltre che gli investitori stiano diventando meno vincolati dalla struttura stessa dell’esposizione azionaria. Gli obiettivi di portafoglio stanno assumendo un ruolo sempre più importante rispetto alle distinzioni tradizionali tra classi di attivo, compresa la differenza tra mercati pubblici e privati.
Piuttosto che considerare le opportunità di investimento come compartimenti separati, molti investitori adottano oggi un approccio integrato che valuta le opportunità azionarie sia nei mercati quotati sia in quelli privati, con l’attenzione focalizzata sui risultati finali, come crescita del capitale, generazione di reddito e protezione dall’inflazione.
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