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Multi-Asset View - Maggio 2023

La view mensile dei nostri esperti su asset allocation

29/05/2023
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Autori

Multi-Asset Investments

🟢 Massimo positivo

🔵 Positivo

⚪ Neutrale

🟠 Negativo

🔴 Massimo Negativo




🔼 In rialzo rispetto al mese precedente

⏸ Nessun cambiamento

🔽 In ribasso rispetto al mese precedente




Principali asset class

🟠 Azioni

Continuiamo a mantenere la nostra view negativa sulle azioni, poiché l’inflazione si conferma persistente e le condizioni economiche peggiorano.

🟢 Obbligazioni governative

Siamo tuttora positivi in previsione di un rallentamento dell’economia globale e di un imminente picco dei tassi. Le obbligazioni dovrebbero beneficiare di una diminuzione dell’inflazione in linea con il consensus.

⚪ Materie prime

Restiamo nel complesso neutrali. Si intravedono profonde crepe nei dati sulla crescita, pertanto prevediamo una decelerazione della domanda di materie prime e un sostanziale equilibrio tra domanda e offerta.

⚪ Credito

Confermiamo la nostra view neutrale, dato che le valutazioni restano poco interessanti. Considerato il contesto macroeconomico, gli spread non ci sembrano interessanti.







Azioni

🟠 USA

A nostro avviso vi sono prove sufficienti del deterioramento delle condizioni economiche negli Stati Uniti. La Fed potrebbe non alzare ulteriormente i tassi, ma non si prevede un cambio di rotta fino a quando il mercato del lavoro non si sarà indebolito in modo significativo.
🟠 Regno Unito

I prezzi sono bassi e nelle ultime settimane hanno iniziato a salire, tuttavia non ci attendiamo un netto rimbalzo sino ai precedenti massimi. Crediamo che l’economia non abbia ancora sentito appieno gli effetti della persistente robustezza del mercato del lavoro, dell’inflazione elevata e dei tassi di interesse alti.

🟠 Europa

Rimaniamo negativi in quanto riteniamo che l’azionario europeo non sia più conveniente e le previsioni di crescita degli utili della regione appaiono ottimistiche. La Banca Centrale Europea (BCE) manterrà probabilmente una linea restrittiva ancora per un po' di tempo, data l’inflazione persistente e la robustezza del mercato del lavoro.

🟠 Giappone

Alle soglie della fase di “rallentamento” del ciclo economico, probabilmente l’azionario giapponese avrà vita difficile, data la natura ciclica del mercato.
⚪ Mercati emergenti globali1

Rimaniamo neutrali in quanto l’inflazione negli USA continua a essere persistente e le opportunità nell’asset class sono limitate dal fatto che i Paesi emergenti sono più avanti di quelli sviluppati nella lotta all’inflazione.

🟢 Asia ex-Giappone, Cina

Le valutazioni e l’attività economica sono migliorate e le prime indicazioni provenienti dai dati ad alta frequenza e dai sondaggi PMI suggeriscono una ripresa dell'attività del settore dei servizi.

🟠 Asia EM ex Cina

In previsione di un sempre più probabile rallentamento dell’economia globale, mercati come Taiwan e Corea del Sud potrebbero risentire della forte dipendenza dal settore tecnologico.



I mercati emergenti globali comprendono Paesi dell’Europa centrale e orientale, dell’America Latina e dell’Asia.



Obbligazioni governative

🟢 Stati Uniti

Sebbene le valutazioni appaiano leggermente onerose, i rendimenti reali sono ancora relativamente alti e cominciano a emergere alcune crepe nel mercato del lavoro. Tutto sommato, confermiamo il giudizio moderatamente positivo.

🟢🔼 Regno Unito

Abbiamo migliorato la nostra view sui gilt britannici a positiva, in quanto si prevede un netto calo dell’inflazione complessiva nei prossimi mesi poiché nei dati annuali non sarà più presente l’aumento dei prezzi dell'energia osservato lo scorso anno. Inoltre i gilt hanno sottoperformato durante il recente rally dei bond globali.

⚪ Germania

Abbiamo assistito a un modesto calo dell’inflazione core; ciò indica che il picco potrebbe essere vicino. La BCE ha rallentato il ritmo dei rialzi dei tassi, ma ha indicato anche di non aver ancora finito. Per ora confermiamo la nostra view neutrale.

⚪ Giappone

Confermiamo la view neutrale poiché il Paese sta ancora lottando contro l’inflazione elevata, ma il nuovo governatore della Banca del Giappone si è impegnato a mantenere la politica monetaria accomodante.

⚪ Obbligazioni USA indicizzate all'inflazione

Preferiamo ancora i bond nominali, poiché prevediamo che l'inflazione inizi a moderarsi.

🟢🔼
Debito emergente in valuta locale

Siamo diventati positivi poiché le banche dei Paesi emergenti sono più avanti di quelle dei Paesi sviluppati nel ciclo di rialzo dei tassi volto a contenere l’inflazione. Nelle aree emergenti l’inflazione sta diminuendo e prevediamo ulteriori tagli.

 

Obbligazioni corporate IG

⚪ Stati Uniti

I tassi elevati della liquidità rappresentano un benchmark ambizioso per il credito investment grade. Questo vale soprattutto per il mercato IG statunitense che non presenta alcuna attrattiva in termini di protezione per gli investitori europei.

⚪ Europa

Manteniamo una view neutrale. Le obbligazioni europee presentano valutazioni più interessanti di tutte le altre, ma il contesto non è favorevole al credito poiché in Europa le condizioni finanziarie sono sempre più severe.

⚪ Debito emergente in USD

Un soft landing favorirebbe il debito emergente, ma preferiamo stare alla larga dall’asset class sino a che non vedremo segnali più chiari.

 

Obbligazioni Corporate HY

⚪ Stati Uniti

I titoli high yield statunitensi sono onerosi a fronte di un’economia che va verso la decelerazione o la recessione e che presenta condizioni finanziarie sempre più difficili. Da qualche tempo le emissioni HY sono scarse e rappresentano un fattore tecnico positivo, motivo per cui conserviamo una view neutrale.

⚪ Europa

I titoli di credito in EUR offrono ancora un premio rispetto alle controparti in USD, tuttavia tale premio è più modesto e a nostro parere rispecchia in gran parte le differenze settoriali e i timori per il settore immobiliare.

 

Materie Prime

⚪ Energia

L’ultimo sell-off sui mercati del petrolio sembra eccessivo, ma indica una debolezza attesa della domanda. Prevediamo che l’OPEC imporrà dei tagli per bilanciare il mercato.

🟢 Oro

Manteniamo una view positiva sull'oro. Il metallo giallo è favorito dal previsto rallentamento economico e il rally in atto da inizio anno ci consente di aumentare l'allocazione in modo più flessibile.

⚪ Metalli Industriali

A fronte di una moderazione delle prospettive cicliche, rimaniamo in attesa poiché i metalli industriali sono ciclicamente più esposti dei metalli preziosi. Il calo della domanda nei mercati avanzati e la scarsa crescita dell’attività in Cina non sostengono questo mercato.

⚪ Agricoltura

La moderazione dei costi dei fattori produttivi rispetto al 2022 dipinge un quadro dell’offerta più robusto ora che inizia la stagione della semina per molte coltivazioni. Ritenendo che i prezzi presentino un potenziale di rialzo limitato rispetto ai livelli attuali, manteniamo una view neutrale.


Valute

🟠USD $

Confermiamo la nostra view negativa in previsione di una prossima pausa nel ciclo di inasprimento della Fed. Inoltre le preoccupazioni relative al tetto del debito USA non giocano a favore della valuta.

🟢 GBP £

Rimaniamo positivi. A nostro avviso la sterlina beneficerà dei tassi e dell’inflazione più elevati che negli Stati Uniti.

🟢 EURO €

Restiamo positivi per ragioni simili a quelle presentate per la sterlina. Prevediamo inoltre che i differenziali dei tassi di interesse rispetto al dollaro diminuiranno e che ci saranno altri rialzi dei tassi.

⚪ CNH ¥

Come il mese scorso, rimaniamo neutrali a fronte delle dinamiche del ciclo commerciale. Il carry offerto non appare ancora particolarmente interessante.

⚪ JPY ¥

Ora che i timori riguardano sempre meno l’inflazione e sempre più il rallentamento della crescita, lo yen potrebbe essere percepito come un bene rifugio. Rimaniamo tuttavia cauti, poiché dopo la nomina di Ueda lo yen si è indebolito.

⚪ CHF ₣

Anche il franco svizzero, come lo yen, è considerato una valuta rifugio. Per il momento confermiamo la view neutrale in quanto preferiamo ancora l’euro e la sterlina al dollaro.





Fonte: Schroders, maggio 2023. I giudizi su azioni, titoli di Stato e commodity si basano sulla performance rispetto alla liquidità in valuta locale. Le view su debito corporate e titoli high yield si basano sugli spread creditizi (duration-hedged). I giudizi sulle valute sono formulati rispetto al dollaro USA; quello sul dollaro è espresso in relazione a un paniere ponderato per l'interscambio.

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