Multi-Asset View - Settembre 2025
La view mensile dei nostri esperti su asset allocation
Autori
🟢 Massimo positivo
🔵 Positivo
⚪ Neutrale
🟠 Negativo
🔴 Massimo Negativo
🔼 In rialzo rispetto al mese precedente
⏸ Nessun cambiamento
🔽 In ribasso rispetto al mese precedente
Principali asset class
🟢🔼 Azioni
Continuiamo a osservare un basso rischio di recessione negli Stati Uniti. Il calo dei rendimenti reali, associato a utili societari solidi e a una politica fiscale più accomodante, ci ha indotto a rivedere al rialzo la nostra view sulle azioni.
🔴 Obbligazioni governative
Abbiamo mantenuto la nostra visione negativa. Il recente rally dei Treasury, connesso alla pubblicazione di dati occupazionali inferiori alle aspettative, ha spinto le valutazioni al rialzo, mentre i mercati continuano a sottovalutare il rischio di inflazione.
⚪ Materie prime
Restiamo neutrali sulle materie prime. È probabile che l'aumento dell'offerta da parte dei paesi OPEC e non OPEC determini un surplus nei mercati dell'energia. Tendiamo a privilegiare l’oro, che continua a beneficiare del calo dei rendimenti reali.
⚪ Credito
Abbiamo mantenuto la nostra posizione neutrale. Le valutazioni del credito restano elevate, in particolare nell’IG statunitense; tuttavia, i fattori ciclici e tecnici restano favorevoli.
Azioni
🟢🔼 USA
Abbiamo rivisto al rialzo la nostra view portandola a positiva, dato che le aspettative di utili societari più solidi e l'assenza di una recessione indicano che vi è spazio per ulteriori guadagni.
⚪ Regno Unito
L'indebolimento della posizione fiscale e le valutazioni che appaiono eccessive rispetto ai fondamentali macroeconomici ci inducono a mantenere una posizione neutrale.
⚪ Europa
Sebbene esistano opportunità interessanti, soprattutto nelle mid cap europee, i titoli large cap stanno penalizzando l’indice generale e pertanto restiamo neutrali.
⚪ Giappone
Il recente rally è stato sostenuto dalla minore incertezza commerciale e dalle riforme in ambito aziendale; restiamo tuttavia neutrali in quanto gli utili societari risultano meno interessanti.
🟢🔼 Mercati emergenti globali1
Abbiamo rivisto al rialzo la nostra visione portandola a positiva. I mercati emergenti stanno mostrando una nuova forza, trainata dalla stabilizzazione della crescita e da una svolta politica verso l'innovazione in Cina.
🟢🔼 Asia ex-Giappone, Cina
Abbiamo aggiornato il nostro giudizio a positivo poiché gli indicatori di attività mostrano un graduale miglioramento, che potrebbe sostenere un recupero delle valutazioni, dato che i titoli azionari cinesi sono ancora in ritardo rispetto ai loro omologhi globali.
🟢🔼 Asia EM ex Cina
Abbiamo rivisto al rialzo le nostre previsioni alla luce dei segnali di ripresa delle esportazioni, soprattutto quelle tecnologiche, in Corea e Taiwan, che rafforzano le ragioni a favore di una maggiore esposizione ai mercati emergenti.
1 I mercati emergenti globali comprendono Paesi dell’Europa centrale e orientale, dell’America Latina e dell’Asia.
Obbligazioni governative
🔴 Stati Uniti
I tagli dei tassi potrebbero contribuire a ridurre il deficit di bilancio, tuttavia, ciò rischia di riaccendere l’inflazione. I nostri modelli suggeriscono inoltre che le valutazioni delle obbligazioni statunitensi sono ora care, il che ci porta a essere negativi.
⚪ Regno Unito
L'inflazione persistente rende più difficile per la Banca d'Inghilterra allentare la politica monetaria; inoltre, eventuali tagli dei tassi dipenderanno da un ulteriore indebolimento del mercato del lavoro, il che ci lascia complessivamente neutrali.
⚪ Germania
Restiamo neutrali: l’inflazione dell’eurozona si è stabilizzata ai livelli desiderati, ma l'assenza di riforme strutturali in Germania rischia di prolungare la debole crescita.
⚪ Giappone
Sebbene il governo giapponese intenda mantenere bassi i tassi d'interesse a lungo termine restiamo neutrali, a causa delle persistenti preoccupazioni inflazionistiche.
⚪ Obbligazioni USA indicizzate all'inflazione
Manteniamo una posizione neutrale sui break-even, poiché i cali dei costi dell'energia e delle locazioni stanno compensando l'impatto dei prezzi più elevati derivanti dai dazi commerciali.
⚪🔽 Debito emergente in valuta locale
Abbiamo abbassato la nostra visione a neutrale: i tassi dei mercati emergenti iniziano a sembrare elevati, mentre i rendimenti reali negativi offrono poco spazio per una sovraperformance.
Obbligazioni corporate IG
⚪ Stati Uniti
Le valutazioni del credito IG statunitense restano elevate; tuttavia, i fattori ciclici e tecnici rimangono favorevoli lasciandoci neutrali.
⚪ Europa
Restiamo neutrali in quanto le valutazioni sono ancora elevate, sebbene nella regione si sia registrato un modesto miglioramento. Finora non sembrano esserci ripercussioni immediate dell’impasse nella politica francese sul settore.
⚪ Debito emergente in USD
Restiamo neutrali, poiché i recenti marginali miglioramenti della domanda e un contesto macroeconomico più favorevole sono compensati da valutazioni poco interessanti.
Obbligazioni Corporate HY
⚪ Stati Uniti
Restiamo neutrali, bilanciando l’attrattiva di un carry più elevato e una duration inferiore con valutazioni poco interessanti, nonostante un contesto macroeconomico favorevole.
⚪ Europa
Le valutazioni restano poco interessanti, tuttavia, il credito HY europeo offre rendimenti competitivi con copertura valutaria e la forte domanda sta assorbendo le ingenti emissioni, lasciandoci nel complesso neutrali.
Materie Prime
⚪ Energia
Rimaniamo neutrali sull'energia. Gli acquisti aggiuntivi dalla Cina volti a rifornire le scorte hanno mantenuto il mercato in equilibrio, ma è probabile che ulteriori aumenti dell'offerta da parte dei paesi OPEC e non OPEC spingano il mercato verso un surplus.
🟢 Oro
Confermiamo la preferenza per l’oro, che beneficia del calo dei rendimenti reali e offre inoltre protezione dai timori sulla sostenibilità del debito e sull'indipendenza delle banche centrali.
⚪ Metalli Industriali
Si è registrato un modesto rimbalzo poiché la domanda cinese ha spinto il mercato leggermente al rialzo; tuttavia, non intravediamo ancora alcuna indicazione di un incremento a medio termine della domanda.
⚪ Agricoltura
Le condizioni globali dei raccolti rimangono ampiamente favorevoli e non ravvisiamo segnali di carenza di offerta a breve termine, il che ci lascia nel complesso neutrali.
Valute
🔴 USD $
Manteniamo una visione negativa. Si prevede che il dollaro statunitense continuerà a sostenere il peso dei timori per le implicazioni a medio termine delle politiche perseguite dal governo.
⚪ GBP £
Sebbene l'inflazione sia rimasta costante, i dati sulla crescita e sul mercato del lavoro si sono indeboliti, lasciandoci nel complesso neutrali.
🟢 EURO €
Manteniamo un outlook positivo sull'euro, sostenuto dalla dinamica di crescita macroeconomica della regione, nonostante la performance più debole del mercato azionario.
🔴 CNH ¥
Manteniamo un giudizio negativo poiché la prospettiva di ulteriori stimoli fiscali si è affievolita. L’indebolimento della domanda esterna ha anche aumentato la dipendenza dai fattori di crescita interni.
⚪ JPY ¥
Restiamo neutrali poiché le tensioni politiche dopo le recenti elezioni hanno accresciuto l’incertezza; tuttavia, col tempo lo yen dovrebbe beneficiare della politica dei tassi di interesse della Banca del Giappone.
⚪ CHF ₣
Sebbene il franco svizzero offra una copertura contro i rischi di recessione rimaniamo prudenti, dato il suo carry inferiore rispetto ad altre valute.
Fonte: Schroders, Settembre 2025. I giudizi su azioni, titoli di Stato e commodity si basano sulla performance rispetto alla liquidità in valuta locale. Le view su debito corporate e titoli high yield si basano sugli spread creditizi (duration-hedged). I giudizi sulle valute sono formulati rispetto al dollaro USA; quello sul dollaro è espresso in relazione a un paniere ponderato per l'interscambio.
Informazioni importanti
Il presente documento costituisce una comunicazione di marketing.
Schroders non si assume alcuna responsabilità per fatti o giudizi errati.
Il presente materiale non intende fornire una consulenza contabile, legale o fiscale e non deve essere utilizzato in tal senso. Le informazioni qui contenute non rappresentano una consulenza, una raccomandazione o materiale di ricerca finalizzato all’investimento e non tengono in considerazione le specificità dei singoli destinatari.
Nell’assumere le proprie decisioni strategiche e/o sulle singole operazioni finanziarie, gli investitori non devono fare affidamento sulle opinioni e sulle informazioni riportate nel presente documento.
La performance passata non è indicativa della performance futura e potrebbe non ripetersi.
Il valore degli investimenti e il reddito da essi derivante possono diminuire così come aumentare e gli investitori potrebbero non recuperare le somme originariamente investite. Le variazioni dei tassi di cambio possono determinare una diminuzione o un aumento del valore degli investimenti.
Le opinioni espresse da Schroders nel presente documento potrebbero subire variazioni.
Schroders ritiene attendibili le informazioni contenute nel presente documento, ma non ne garantisce la completezza o la precisione.
Schroders opera in qualità di titolare del trattamento in relazione ai dati personali. Per informazioni circa le modalità di trattamento dei dati personali, è possibile consultare la nostra Politica sulla privacy, disponibile all’indirizzo www.schroders.com/en/privacy-policy o su richiesta.
Per garantire la Sua sicurezza, le comunicazioni potrebbero essere registrate o monitorate.
Pubblicato da Schroder Investment Management (Europe) S.A., 5, rue Höhenhof, L-1736 Senningerberg, Lussemburgo. Registro Imprese Lussemburgo: B 37.799.
Le previsioni contenute nel documento sono ricavate da modelli statistici basati su una serie di ipotesi e sono soggette ad un alto livello di incertezza a causa dei fattori economici e finanziari che potrebbero influire sulla performance futura. Le previsioni sono fornite a mero scopo informativo e sono valide alla data odierna. Le ipotesi formulate possono variare sostanzialmente a seguito del mutamento degli scenari economici, di mercato o altro. Non ci assumiamo alcun impegno a comunicare eventuali aggiornamenti o modifiche in merito ai dati qui riportati, alla situazione congiunturale e di mercato, ai modelli o ad altri fattori.
Autori
Argomenti