Schroders ISF Global Energy Transition

Partecipiamo attivamente alla svolta strutturale più importante dalla nascita di internet.

L'importanza della transizione energetica è sempre più evidente.

L’energia rinnovabile è decisamente avviata a diventare una componente core del mix energetico di cui ci avvaliamo e deve essere incrementata notevolmente per raggiungere gli obiettivi climatici.

Il raggiungimento di tali obiettivi richiede investimenti per 130.000 miliardi di dollari entro il 2050, con conseguenti considerevoli opportunità di investimento.

Fonte: IRENA, giugno 2021

L'impatto del riscaldamento globale

Come influirà sul mondo un aumento della temperatura di 2°C, 3°C e 4°C?

Il fondo

Il fondo, che punta a una crescita del capitale di lungo periodo sostenibile, investe nelle società leader della transizione a un’economia a basse emissioni di carbonio con esposizione nulla a combustibili fossili ed energia nucleare. Il portafoglio investe con approccio high-conviction in 30-50 società diversificate per regione e per settore focalizzandosi su un tema che sarà cruciale nei decenni a venire.


Moltissime opportunità in tutta la filiera
Il passaggio dai combustibili fossili a favore delle rinnovabili rappresenta solo una parte della transizione energetica. E i produttori energetici non saranno i soli a beneficiari. Altrettanto cruciale è lo sviluppo delle infrastrutture necessarie. Serviranno investimenti ingenti nelle reti di trasmissione e distribuzione per sostenere l’accresciuta domanda di elettricità, piuttosto che altre forme di energia. Inoltre, saranno necessari investimenti notevoli, specialmente tecnologici, per rendere più efficiente l’intero sistema.


Dall'individuazione delle più promettenti opportunità d'investimento, alla costruzione del portafoglio, la sostenibilità è parte integrante dell'intero processo di investimento.

Portfolio Managers

Global Energy Transition

Mark Lacey
Head of Global Resource Equities, Portfolio Manager
Alexander Monk
Gestore di portafoglio
Felix Odey
Gestore di portafoglio

Product Director

Global Energy Transition

Yashica Reddy
Product Director

"Sono proprio le economie di scala a trainare la transizione energetica, e alla fine faranno la differenza".

Michael Bloomberg, CEO di Bloomberg L.P, settembre 2018

Fattori di rischio

Rischio valutario: il fondo potrebbe perdere valore per effetto di movimenti dei tassi di cambio.

Rischio associato ai derivati: gli strumenti derivati possono essere utilizzati per gestire il portafoglio in modo efficiente. Uno strumento derivato potrebbe ottenere performance non in linea con le attese, generare perdite superiori al costo dello stesso derivato e comportare perdite per il fondo.

Rischio IBOR: La transizione dei mercati finanziari dal ricorso ai tassi di offerta interbancari (IBOR) a tassi di riferimento alternativi può incidere sulla valutazione di talune partecipazioni e ridurre la liquidità di alcuni strumenti, eventualmente influenzando il risultato d'investimento del fondo.

Rischio di liquidità: in condizioni di mercato difficili, il fondo potrebbe non riuscire a vendere un titolo a prezzo pieno o non riuscire a venderlo affatto. Ciò può incidere sulla performance e indurre il fondo a posticipare o sospendere i rimborsi delle proprie azioni.

Rischio operativo: potrebbe aver luogo un mancato funzionamento dei processi operativi, compresi quelli correlati alla custodia delle attività. In tal caso, il fondo potrebbe sostenere delle perdite.

Rischio di performance: gli obiettivi d'investimento descrivono il risultato auspicato, ma non vi è garanzia del relativo conseguimento. In base alle condizioni di mercato e allo scenario macroeconomico, gli obiettivi d'investimento potrebbero rivelarsi più difficili da raggiungere.

Rischio associato agli investimenti sostenibili: il fondo ha come obiettivo l'investimento sostenibile. Ciò significa che può avere un'esposizione limitata ad alcune società, industrie o settori e potrebbe rinunciare a determinate opportunità di investimento o alienare determinate partecipazioni non in linea con i criteri di sostenibilità selezionati dal gestore degli investimenti. Il fondo può investire in società che non riflettono le convinzioni e i valori di un particolare investitore.

Rischio di maggiore volatilità: il prezzo del fondo può essere soggetto a volatilità legata all'assunzione di rischi più elevati in vista di rendimenti più consistenti.

Rischio di mercato: il valore degli investimenti può aumentare o diminuire e l'investitore potrebbe non recuperare il capitale iniziale.

Le performance passate non sono garanzia di risultati futuri. Il valore e il reddito degli investimenti possono aumentare o diminuire e potresti non recuperare il capitale iniziale.

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Schroder International Selection Fund SICAV è indicata come Schroder ISF

Schroder Investment Management (Europe) S.A. è stata costituita nel gennaio del 1995 ed è il centro amministrativo delle attività europee di gestione di fondi comuni Sicav. La società è soggetta alla legge lussemburghese del 17 dicembre 2010.