Economia & Mercati - Secondo trimestre 2017
Il documento trimestrale che presenta la nostra view macroeconomica e le nostre indicazioni di asset allocation. Rappresenta un utile strumento per comprendere come nascono le nostre previsioni sui possibili sviluppi dei mercati in un orizzonte temporale di 12 mesi.

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Gli asset rischiosi hanno chiuso un buon primo trimestre grazie alla reazione positiva degli investitori ai segnali di una ripresa sincronizzata dell’attività mondiale. I mercati si sono inoltre mostrati resilienti all’inasprimento anticipato della Federal Reserve USA (Fed), che il 15 marzo ha alzato i tassi di interesse di 25 punti base. Ma nonostante azioni e mercato del credito abbiano sovraperformato asset più sicuri, gli investitori hanno iniziato ad avanzare qualche dubbio sulle operazioni basate sulla reflazione effettuate dopo l’elezione di Trump.
A nostro parere, i rischi di stagflazione sono amplificati dalle politiche populiste antiglobalizzazione che limitano gli scambi commerciali e l’immigrazione. In questa fase, tuttavia, tali rischi non si sono ancora concretizzati e, dato che la fiducia delle imprese è alta, gli investitori temono innanzitutto che l’amministrazione USA non riesca ad attuare il suo programma pro-crescita. Timori alimentati anche dal ritiro della riforma sanitaria voluta da Obama per via delle divisioni interne al Congresso.
Abbiamo pertanto spostato il sovrappeso azionario dal Giappone (considerato uno dei principali beneficiari del reflation trade) ai mercati emergenti, mentre restiamo neutrali sul listino statunitense. Questa view è sostenuta dai segnali di stabilizzazione del dollaro, che riducono le pressioni sulle valute dei mercati in via di sviluppo e sulla politica monetaria.