印刷する Condividi

Economia & Mercati

Economia & Mercati - 3° trimestre 2019

25/07/2019

Keith Wade

Keith Wade

Chief Economist and Strategist

Nel secondo trimestre del 2019 azioni e obbligazioni hanno registrato un forte rally ascrivibile alle attese di politiche monetarie più accomodanti. Tutto è cominciato negli Stati Uniti, dove le aspettative sui tassi di interesse sono nettamente diminuite e i mercati hanno iniziato a scontare dei tagli anziché una linea attendista. Anche la Banca Centrale Europea (BCE) ha accennato a un allentamento e i tassi asiatici hanno subito una riduzione in conseguenza soprattutto degli effetti negativi della guerra commerciale.

Tali interventi giungono in risposta alla scarsa attività economica e alle continue tensioni sul fronte degli scambi, in presenza di un'inflazione sottotono. Benché un contesto economico più critico non favorisca gli utili aziendali, i mercati azionari hanno beneficiato di un re-rating grazie a tassi di interesse risk free più bassi. Verso fine trimestre, l'ottimismo è stato alimentato dalla mancata imposizione di dazi USA sul Messico e, successivamente, dalla ripresa dei negoziati fra Stati Uniti e Cina dopo il G20.

Prevediamo solo un lieve miglioramento del contesto economico con una crescita globale ancora modesta nei prossimi 12 mesi. La diminuzione degli effetti degli stimoli fiscali e l'impatto del precedente inasprimento monetario frenano l'economia USA, mentre in Europa e in Asia la domanda interna non è sufficiente a trainare la crescita oltre il livello tendenziale.

Dal punto di vista dell'asset allocation, le nostre previsioni economiche ci inducono alla prudenza sui mercati azionari e concentrare il rischio su credito e asset con carry che siano in grado di beneficiare di tassi bassi e siano meno sensibili al ciclo economico.

Leggi tutto

0 pagine | 546 kb

DOWNLOAD