Investimenti Multi Asset | Agosto 2022

Prospettive

Da un punto di vista economico, temiamo che gli investitori stiano ancora sottovalutando la determinazione della Federal Reserve (Fed) a placare le pressioni inflazionistiche. L’inflazione complessiva potrebbe essere prossima al picco data la riduzione dei prezzi dell’energia, ma il mercato del lavoro resta molto robusto, quindi potrebbe essere prematuro parlare di una svolta della Fed. Abbiamo pertanto approfittato del recente rally dei titoli obbligazionari per vendere Treasury USA a 5 anni.

Il sottopeso nelle obbligazioni si deve a ragioni differenti da quelle di inizio anno. Nella prima parte del 2022 eravamo pessimisti su tutta la curva a causa dei timori inflazionistici. Di conseguenza, detenevamo posizioni sovrappesate sulle commodity. Tuttavia all’inizio del secondo semestre i rischi di recessione hanno preso il sopravvento. Abbiamo pertanto sottopesato le obbligazioni in ottica più tattica, concentrandoci in particolare sulle scadenze brevi; questo non è in contraddizione con la portata dell’inversione della curva. In breve, scambiamo all’interno di un intervallo.

L’evoluzione della view sul mercato obbligazionario e la maggiore importanza data ai rischi di recessione rispetto ai timori inflazionistici ha implicazioni anche sulla nostra visione riguardo le azioni. Alla luce della maggiore stabilità dei tassi a lunga scadenza, riteniamo che la pressione sulle valutazioni azionarie derivante da rendimenti obbligazionari più elevati sia ormai esaurita. Confermiamo il sottopeso alle azioni in previsione di ulteriore debolezza degli utili societari pur riconoscendo che nel breve periodo i mercati hanno qualche possibilità di risalita in vista di un picco dell’inflazione e che sinora gli utili non hanno subito gravi danni. Abbiamo però ridotto il sottopeso delle azioni per gestire potenziali profitti e il rischio di perdite nell’immediato, senza però eliminarlo del tutto dato il rischio di una imminente recessione.

La parziale stabilizzazione dei tassi ci ha indotto ad aprire nuove posizioni approfittando dei punti di ingresso migliori creati dalla volatilità di quest’anno; abbiamo ad esempio rafforzato l’esposizione al Nasdaq (cedendo titoli dell’S&P500) e investito nel debito emergente in USD. A livello regionale siamo tornati a preferire gli USA ritenendo che tale mercato sia più resiliente ai timori di recessione. Abbiamo inoltre assunto una posizione lunga sull’euro contro la sterlina poiché le previsioni relative al Regno Unito appaiono particolarmente sfavorevoli.

Confermiamo l’assetto lungo sullo yen giapponese e sul dollaro USA vs. il renminbi cinese. Abbiamo per contro chiuso la posizione lunga sul dollaro USA rispetto alle valute dei Paesi esportatori di commodity. Confermato anche il posizionamento long sulle valute dei mercati emergenti (BRL, INR e ZAR contro AUD, CAD e GBP).

In conclusione, manteniamo il sottopeso sulle azioni e siamo passati a una sottoponderazione sul tratto a 5 anni della curva USA. Tuttavia, rispetto alla prima metà dell’anno, in cui eravamo pessimisti su tutta la linea, abbiamo cercato di assumere un assetto nel complesso più diversificato alla luce della stabilizzazione dei tassi a lunga scadenza, mediante l’apertura di posizioni lunghe sulle valute delle aree emergenti e l’ampliamento dell’esposizione al debito emergente in USD e più recentemente al Nasdaq.

View mensili

Multi-Asset-View-Luglio2022-1a.png

Aog1.JPG

Aog2.JPG

Aog3.JPG

Aog4.JPG

Aog5.JPG

Aog6.JPG

Aog7.JPG

Fonte: Schroders, agosto 2022. I giudizi su azioni, titoli di Stato e commodity si basano sulla performance rispetto alla liquidità in valuta locale. Le view su debito corporate e titoli high yield si basano sugli spread (duration-hedged). I giudizi sulle valute sono formulati rispetto al dollaro USA; quello sul dollaro è espresso in relazione a un paniere ponderato per l'interscambio.

Informazioni importanti

Il presente documento costituisce una comunicazione di marketing.
Schroders non si assume alcuna responsabilità per fatti o giudizi errati.
Il presente materiale non intende fornire una consulenza contabile, legale o fiscale e non deve essere utilizzato in tal senso. Le informazioni qui contenute non rappresentano una consulenza, una raccomandazione o materiale di ricerca finalizzato all’investimento e non tengono in considerazione le specificità dei singoli destinatari.
Nell’assumere le proprie decisioni strategiche e/o sulle singole operazioni finanziarie, gli investitori non devono fare affidamento sulle opinioni e sulle informazioni riportate nel presente documento.
La performance passata non è indicativa della performance futura e potrebbe non ripetersi.
Il valore degli investimenti e il reddito da essi derivante possono diminuire così come aumentare e gli investitori potrebbero non recuperare le somme originariamente investite. Le variazioni dei tassi di cambio possono determinare una diminuzione o un aumento del valore degli investimenti.
Le opinioni espresse da Schroders nel presente documento potrebbero subire variazioni.
Schroders ritiene attendibili le informazioni contenute nel presente documento, ma non ne garantisce la completezza o la precisione.
Schroders opera in qualità di titolare del trattamento in relazione ai dati personali. Per informazioni circa le modalità di trattamento dei dati personali, è possibile consultare la nostra Politica sulla privacy, disponibile all’indirizzo www.schroders.com/en/privacy-policy o su richiesta.
Per garantire la Sua sicurezza, le comunicazioni potrebbero essere registrate o monitorate.
Pubblicato da Schroder Investment Management (Europe) S.A., 5, rue Höhenhof, L-1736 Senningerberg, Lussemburgo. Registro Imprese Lussemburgo: B 37.799.
Le previsioni contenute nel documento sono ricavate da modelli statistici basati su una serie di ipotesi e sono soggette ad un alto livello di incertezza a causa dei fattori economici e finanziari che potrebbero influire sulla performance futura. Le previsioni sono fornite a mero scopo informativo e sono valide alla data odierna. Le ipotesi formulate possono variare sostanzialmente a seguito del mutamento degli scenari economici, di mercato o altro. Non ci assumiamo alcun impegno a comunicare eventuali aggiornamenti o modifiche in merito ai dati qui riportati, alla situazione congiunturale e di mercato, ai modelli o ad altri fattori.

Leggi tutto

0 pagine | 283 kb

download